L’ IIS “ Giustino Fortunato” si apre al territorio. A scuola di umanità con San Giustino De Jacobis

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Non è scontato che scuola e territorio collaborino sempre attivamente e, quando questo miracolo si compie, possono nascere momenti di grande valore culturale, sociale ed umano di cui abbiamo bisogno per non perdere e disperdere esempi virtuosi di impegno che valorizzino la nostra regione. Nell’ambito delle iniziative volte a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della memoria operante, del dialogo tra culture diverse e della legalità, l’ IIS “ Giustino Fortunato” di Rionero in Vulture, in collaborazione con la diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa , ha indetto per l’anno scolastico 2021-2022 la seconda edizione del concorso “San Giustino De Jacobis , paladino di humanitas e di integrazione” , di cui è promotore e referente Don Michele Del Cogliano, parroco di San Fele, e che vedrà coinvolti anche alunni di Ruvo del Monte. Partendo dall’attività missionaria in terra straniera di San Giustino, gli studenti dovranno riflettere sull’attualità del suo messaggio educativo, sull’attenzione che pose al contesto culturale come via privilegiata per aprire l’uomo al processo di umanizzazione che coinvolge altri soggetti storici, portatori di istanze, intuizioni e risorse diverse. Tutto ciò è stato possibilegrazie alla sensibilità ed all’impegno della Dirigente Scolastica dell’IIS “ G. Fortunato”, Dott.ssa Antonella Ruggeri che ha fortemente voluto il coinvolgimento degli alunni in questa iniziativa. Le tematiche oggetto del concorso saranno al centro di due importanti momenti di riflessione e discussione con Don Michele Del Cogliano e Don Marcello Cozzi, direttore dell’ufficio legalità e dignità della diocesi di Potenza, impegnato da decenni sul versante del disagio sociale, dell’educazione alla legalità, del contrasto alle mafie per dare continua linfa ad una memoria viva e condivisa, per promuovere una cittadinanza all’altezza dello spirito e delle speranze della Costituzione. Questa seconda edizione vuole soffermarsi sui temi della giustizia sociale e della poetica del ritorno attraverso la produzione di elaborati di tipo storico-documentale e/o artistico-letterario che potranno articolarsi in ricerche, saggi, articoli di giornale, rappresentazioni teatrali, opere di pittura/scultura, attività musicali, cortometraggi, spot, campagne pubblicitarie, utilizzando più forme e canali espressivi, comprese le tecnologie informatiche a disposizione (simulazioni di blog, siti web, profili sui social network) Una commissione, presieduta da Don Michele Del Cogliano, dopo attenta valutazione dei lavori pervenuti, procederà all’individuazione dei tre vincitori che saranno premiati con borse di studio in una cerimonia conclusiva alla presenza del Vescovo della diocesi di MelfiRapolla-Venosa , S.E.R. Monsignor Ciro Fanelli, presso il Salone degli Stemmi di Melfi. Sulla scia di San Giustino, gli studenti del Fortunato incontreranno la terra e le radici di quell’umanità che ha fatto della resistenza la propria missione, consacrando la propria vita ad un luogo. Il protettore dei lucani nel mondo diventa paladino di humanitas, fonte inesauribile di ispirazione per noi tutti. Di qui la straordinaria valenza educativa del suo messaggio teso a costruire la civiltà del convivere, quella meno istituzionale e più personale che coincide con la capacità di ciascuno di noi di formarsi un’identità avulsa da schemi mentali fissi, rigidi ed immutabili. E tale consapevolezza si traduce sul piano formativo nella promozione di costrutti mentali che portano alla società aperta e concretamente operante per la pace universale.

Prof.ssa Angela Formichella

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