
Mauro Armando Tita*
La storia, la cultura e l’economia locale non sono un genere inferiore, anzi, esse affondano le loro radici in quel senso di appartenenza che vogliamo conservare, custodire e salvaguardare con e in questo articolo. Ho dedicato un Volume sul Brand: “Ruvo del Monte protagonista nell’area del “Vulture-Alta Irpinia e Alta Montagna” partendo dal mio Blog “L’Angolo di Armando” – Edizioni Il SEGNO 2021, a cura della Pro Loco di Ruvo del Monte. Coltivare il sogno, mai realizzato, di UNITA’ di intenti e di obiettivi socio-economici e culturali dell’intera area irpina-“vulturina”, pur nelle diversità che dobbiamo sempre preservare …non era certamente né un “assurdo” né un “insolito”. Il libro dedicato al Dr. Antonio Savella nativo di Rionero in Vulture e al Prof. Michele Di Napoli nativo di Calitri…due non ruvesi , più ruvesi di noi, è una ulteriore conferma dei sani obiettivi contenuti nel Volume: “L’Angolo di Armando”. Due uomini di valore e di spessore, sensibili al mondo degli ultimi e al cosiddetto pianeta popolare e subalterno, impegnati per oltre quarant’anni con la loro vivacità culturale e professionale di Medico e di Maestro/Pedagogista, peraltro, già ampiamente riconosciute dalle Amministrazioni Comunali con l’intitolazione di una Piazza e del Museo civico locale, rappresentano una sorta di “fil rouge” che vorrebbe riunire generazioni, esperienze e vissuti dell’Area Alto Vulture/Alta Irpinia che non sono mai cessati e che proseguono, ancora oggi, con tante attività collaterali, dalla cultura al turismo, dall’enogastronomia all’artigianato artistico e industriale.
Lavorare su un unico Piano socio-economico-Territoriale “Calitri –Ruvo-Rapone-San Fele-Rionero” e su un’unica programmazione socio- economica e cultural/turistica è velleitario o è una vera idea-forza che può concretizzarsi nei prossimi anni? Vi chiedo scusa se ripeterò come un Mantra il termine “Blog”. Da oltre dieci anni spinto dagli amici della Pro Loco di Ruvo del Monte abbiamo creato il BLOG “L’Angolo di Armando”. Sembrava un gioco, ora non lo è più… Da quando è sbarcato su FB, sul “Quotidiano della Basilicata”, sulla “Nuova”, sulla “Gazzetta del Mezzogiorno” e ora su “Talenti Lucani”, il BLOG “L’Angolo di Armando” rappresenta una sincera e preziosa testimonianza per la Comunità ruvese e del suo hinterland… le migliaia di “condivisioni” lo stanno plasticamente a dimostrare e confermare. Il Blog è una “idea del sé” che non intende spezzare le radici con la sua Comunità d’origine e che cerca di informare i cittadini ruvesi, lucani e irpini con tanta passione esortandoli ad occuparsi di vicende nobili…dai “Costruttori di speranze” di qualche giorno fa all’ ”Etica pubblica” ricca di onestà, di buoni propositi, di buoni esempi e di vera dirittura morale in grado di infondere alle nuove generazioni ruvesi, lucane e irpine il vaccino della fiducia. Corrado Alvaro scrisse che la disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. Noi siamo chiamati a dimostrare che è sempre l’onestà a vincere. Sono oltre ottocento gli articoli condivisi con FB e con le Testate giornalistiche sopra richiamate, una sorta di “scrigno” utile a comprendere il nostro tempo bizzarro e la nostra amata Comunità …locale e sparsa nel Mondo(Ruvo nel Mondo). Un Blog che ha generato, arricchito, rinforzato un legame, un confronto, una relazione sociale con tanti “attori” ruvesi e non. Un Blog che è stato capace di normalizzare le nostre reazioni emotive scosse da divisioni e da indifferenze “secolari”. Un Blog che ha saputo normalizzare la nostra esistenza e contenere l’ansia che sta distruggendo il nostro “vivere” quotidiano, in special modo, in questi ultimi due anni “bellicosi” e di guerra. Un Blog che ha ammiccato e strizzato l’occhio alla Comunità zonale e regionale teso caparbiamente ad avviare le interazioni organizzative con l’intero territorio lucano/irpino cogliendo la qualità di certi progetti …dal fascino dell’archeologia ruvese(vedi Candelabro etrusco) all’enogastronomia dell’hinterland(vedi riconoscimenti Slow Food di Petrini e Fico di Farinetti ), dalle Fiabe di Rapone alle Cascate di San Fele. Un Blog senza trappole interpretative che, come sosteneva l’ex Direttore della Gazzetta Basilicata Massimo Brancati, non si lascia ammaliare dal linguaggio “politically correct”. “Diretto, immediato e privo di fronzoli il BLOG “L’Angolo di Armando” promuove la condivisione e la cultura per sviluppare l’economia del Territorio irpino – lucano”. Osiamo affermare che la forza moltiplicatrice e autorigenerante del BLOG (che non può esaurirsi…con il Volume…) ci deve accompagnare nel prossimo futuro, nella nostra quotidianità per farci uscire dal “circo” mediatico e variopinto che si agita intorno a noi. Siamo convinti che le relazioni sociali create da questo BLOG, dalla Pro Loco di Ruvo del Monte e dal Comitato Evan Hunter/Ed Mc Bain con avvenimenti culturali in PRIMA MONDIALE (Vedi cittadinanza onoraria postuma ad Ed Mc Bain/Evan Hunter con la presenza della vedova americana Dragica Hunter e… la relativa traduzione/pubblicazione del Volume “Le strade d’oro”)costa molto meno di quanto può rendere. Le persone hanno bisogno di essere occupate nelle nostre aree interne, non solo i giovani anche gli anziani.
Questi ultimi dal momento che smettono la loro vita abituale basata sul lavoro e le professioni perdono anche la loro capacità intellettuale, diventano immediatamente dei “vecchi” inutili agli altri e anche a se stessi. Ecco l’altra faccia del BLOG, della sua peculiarità, della sua caratteristica e della “mia” ferma volontà “senile” di non demordere e di rappresentare simbolicamente un traguardo, un punto d’arrivo e di completamento del mio intero percorso professionale di opinionista, saggista e “sociologo di strada”. Ho tratto questa finezza di pensiero dalla rivista “Scripta manent” perché come ci ricorda il prof. Pierluigi Sacco, Direttore del Dipartimento Arti, Mercati e Patrimoni culturali dell’Università IULM di Milano… ”Il vero investimento è quello di attirare la produzione economico-culturale per metterla attivamente in contatto con quelle che sono le leve giovanili locali”. Io ci ho provato…la Pro Loco di Ruvo del Monte… pure. Ringrazio Pietro Mira, già Presidente della Pro Loco, oggi Sindaco del Comune che ha condiviso strenuamente con me il Volume e il Percorso, i Presidenti Donato Saluzzi, Alessandro Di Santo e Franco Fasano per il loro puntuale sostegno e la instancabile Presidentessa Serena Grieco per l’incitamento e la bella Presentazione del/al Volume. Ringrazio, in modo particolare, il caro amico fraterno Armando Lostaglio, giornalista , noto critico cinematografico, Presidente e Fondatore dell’affermato Cine Club “Vittorio De Sica”, direttore di Tg7Basilicata, per la sua splendida Prefazione che mi ha davvero commosso e per i suoi “messaggi in bottiglia…illuminanti e subliminali”.
Chiudo, se me lo consentite, cari amici, con un irpino doc, il grande artista Vinicio Capossella, che ha voluto dedicare nel lontano 2017 alla nostra “ruvese” Stazione ferroviaria dismessa di “San Tommaso del Piano” il suo concerto dell’”addio ai binari”, come luogo dell’appartenenza, degli affetti e delle proprie origini . Grazie Vinicio Capossela per questa stupenda dedica, per questa meravigliosa attenzione e per questa splendida sensibilità dimostrata nei riguardi della nostra Stazione ferroviaria di San Tommaso del Piano e della nostra feconda e fertile area territoriale ruvese.
*Sociologo e saggista












