La notte dei ricordi: un viaggio nella Ruvo del Monte di ieri e di oggi, con il maestro Luigi Di Gianni

Una serata da annotare quella del 14 agosto 2018, un viaggio nella Ruvo del Monte di ieri e di oggi, dove il tempo sembra essersi fermato con gli stessi e cocenti problemi mai risolti, come quello dell’emigrazione.

Davanti ad un numeroso pubblico, circa 250 persone, sono stati proiettati due documentari girati a Ruvo del Monte, “Viaggio in Lucania”, mandato in onda dalla RAI nel 1965, di Luigi Di Gianni, e “Lunga vita a Ruvo del Monte”,  di Ludovica Scandurra, mandato in onda da RAI 3 durante la trasmissione Geo nell’aprile 2018.

Il pubblico presente alle proiezioni

Ospite d’onore della serata è stato proprio il novantaduenne registra Luigi Di Gianni che dopo ben 53 anni ritorna a Ruvo del Monte, in un primo tempo facendo visita al “Museo Parrocchiale di Arte Sacra e Contadino”, poi in questa indimenticabile serata.

Dopo i saluti della Pro Loco di Ruvo del Monte, organizzatrice dell’evento, il prof. Calderone Domenico, amico di vecchia data del maestro e protagonista del documentario del 1965, ha introdotto la serata percorrendo la vita artistica di Di Gianni (vai al link dell’articolo del prof. Calderone della visita al museo), passando poi la parola al Sindaco di Ruvo del Monte, arch. Michele Metallo, che ha fatto gli onori di casa.

Gli interventi del Sindaco e del prof. Calderone D.

Il primo documentario proiettato è stato “Viaggio in Lucania” (17 minuti); è un salto nel passato, in una cultura che non deve essere dimenticata, ma consegnata al futuro, si parla di emigrazione, credenze popolari, del mondo dell’agricoltura che comincia a consegnarsi all’industria; alla fine Luigi Di Ganni, accolto da un calorosissimo applauso, ha voluto confidare alcuni retroscena di quando il documentario è stato girato, facendo la considerazione che all’epoca l’informazione giornalistica era più libera e dava più spazio alla libera inventiva.

Durante la proiezione:
Il maestro Di Gianni con il prof. Calderone
Angelo Grieco ed il presidente della Pro Loco (Franco Fasano)

A seguire è stato proiettato il secondo documentario “Lunga vita a Ruvo del Monte” (25 minuti), anch’esso parla della forte emigrazione e però pone l’accento sulla vita salutare che conducono i propri cittadini, tanto da vantare numerosi centenari che, tra vivi e deceduti, superano la quindicina di unità; tantissime le comparse ruvesi che si sono districate tra le telecamere come dei provetti attori.

Alla fine il pubblico presente, in segno di gradimento, si è lasciato andare in un lungo e convinto applauso; la Pro Loco, approfittando della presenza del Sindaco, ha lanciato una provocazione per una cittadinanza onoraria all’anziano regista, proposta accettata, e appuntamento con il maestro Di Gianni al prossimo anno.

Alcune foto alla fine della manifestazione

Un ringraziamento alla Pro Loco, in particolare al presidente Franco Fasano ed a Angelo Grieco per aver curato tutta la parte logistica, a Giovanni Capassi e Domenico Grieco per aver collaborato nell’allestimento, al Sindaco Michele Metallo, al prof. Domenico Calderone, a Roberto Di Napoli, curatore del canale you tube della Pro Loco per aver già da tempo pubblicizzato il documentario del 1965, a Giovanni Cefola il motore trainante grazie al quale è stato possibile realizzare il documentario di “Geo”, facendo da tramite tra la regia, Ludovica Scandurra, e gli operatori, Jessica, Erica ed Angelo, che ringraziamo, ed infine un grazie grande grande al maestro Luigi Di Gianni che, nonostante l’età, nonostante non riesca a deambulare autonomamente, non ha voluto mancare all’appuntamento, una vera lezione di vita da questo vecchio-giovane uomo.

Scusate se abbiamo dimenticato qualcuno ma sappiamo che tutti, i citati e non, sono più animati dallo spirito di operare che da quello del comparire.

 

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