
Ruvo del Monte ha nuovamente il suo nonno centenario
Dopo la morte di Maria Linda Tita (23.07.2012), il nostro piccolo e longevo paese ha nuovamente il suo nonno.
Nella sede municipale, alla presenza del Sindaco, avv. Donato Carmine Romano, il Parroco, Don Gerardo Gugliotta, l’Ufficiale d’Anagrafe, Pasquale Grieco, delle scuole medie, di un folto gruppo di cittadini, amici e parenti, zio Donato è stato festeggiato per il raggiungimento di questo traguardo che fa invidia un po a tutti.Donato Marangiello è il secondo ruvese, dopo Giusppe Vodola, a raggiungere i 100 anni.
Dopo i discorsi di rito, il Sindaco ha consegnato, a nome dell’Amministrazione Comunale, una targa ricordo, color argento.
I convenuti, dopo il taglio della torta, sono stati intrattenuti per un buffet.
Un caloroso augurio a zio Donato ed a tutta la sua famiglia da parte dela Pro Loco di Ruvo del Monte.
Di seguito il discorso dell’Ufficiale d’Anagrafe, Pasquale Grieco:
“Ho il piacere, in qualità di Ufficiale dello Stato Civie/Anagrafe-Delegato di questo Comune, di presenziare a questa gioiosa cerimonia relativa ai festeggiamenti dei cento anni di vita di Zio Donato Marangiello.
Persona buona, onesta, tranquilla, educata che da quando lo conosco rappresenta il prototipo di persona per bene; nelle rarissime occasioni in cui si presenta allo sportello degli uffici comunali per chiedere notizie e documenti, lo fa sempre con cortesia e gentilezza.
Mai una discussione fuori luogo, ma un contatto professionale con lui e la bravissima moglie Maria Celeste, basato sul rispetto reciproco con stima ed educazione.
Zio Donato con la sua famiglia ha improntato la sua vita sempre nell’umiltà e nel rispetto delle persone vivendo in modo sereno e senza mai curiosare nei fatti degli altri.
Z’ natuc’ u noleggiatore nasce a Ruvo del Monte il 17 dicembre 1912 alle ore 23,00 nella casa posta in Corso Umberto I° n. 32, da Francesco, contadino, e da Ciampa Maria Giuseppa, contadina.
Dalla nascita e fino al 30 settembre 1969 è vissuto sempre in Corso Umberto I°, nella casa paterna.
Dal 01 ottobre 1969 a tutt’oggi vive in Via Roma n. 51.
Contrae matrimonio a San Fele con Papa Maria Celeste il 29 aprile 1944 alle ore 11.00 (il mio motto: se esiste un grande uomo, alle spalle ci deve essere una “Grande” donna, el a graziosa moglie zia Maria Celeste, lo è).
Zia Maria Celeste, ottima ricamatrice, madre eccezionale e premurosa nei confrnti della famiglia sa coniugare i sacrifici di famiglia con la sua disinvoltura e benevolenza.
Dal Matrimonio nascono tre figli: Giuseppina, Francesco e Mauro, i quali sono stati sempre presenti anche se da lontano come Giuseppina e Mauro, nella vita dei genitori.
Concludo facendo a zio Donato e alla usa bellissima famiglia gli auguri di cuore da parte mia e della mia famiglia, augurando di festeggiare per altri cento….. in buona salute e in grazia di Dio.
In qualità di Ufficiale dello Stato Civile rilascio a zio Donato il relativo atto di nascita in originale e l’atto di matrimonio celebrato a San Fele.”
Pietro Mira
La galleria fotografica completa dei festeggiamenti
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