Domenica 14 ottobre 2018, una delegazione della Pro Loco di Ruvo del Monte si è recata a Crova, paesino di circa 400 abitanti, nella provincia di Vercelli, per stabilire le modalità del futuro gemellaggio tre le Pro Loco dei due paesi.
L’occasione propizia è stata la festa degli alpini tenutasi a Vercelli, alcuni dei quali sono stati ospiti a pranzo proprio a Crova nella sede della Pro Loco.
Due paesi così lontani ma con molte similitudini, un forte spopolamento, sia Ruvo che Crova hanno perso circa il 70% della popolazione, una popolazione molto attiva che cerca di invertire, per quanto possibile, questa tendenza, persone molto ospitali, per sfatare le dicerie che al nord la gente è molto più chiusa, forse la differenza si dovrebbe fare tra le città ed i piccoli paesi.
Prima del pranzo domenicale, in compagnia degli alpini e degli amici della Pro Loco, abbiamo approfittato per fare un giro nel piccolo borgo fatto di poche case, tanta campagna piena di riso, la coltivazione tipica, e, guarda guarda in chi ci imbattiamo…..Giovanna, proprietaria del “Giardino Incantato” originaria, udite udite, di Venosa, Vi lasciamo immaginare lo stupore reciproco anche nel sapere che i cugini sono i famosi “Teora” che ogni anno ci allietano le feste con i fuoci di artificio.
Il tempo di immortalare questi indimenticabili istanti, visitare il canale Cavour creato appositamento per irrigare i campi, letto la targa vicino il palazzo storico dove il Conte fu ospitato più volte durante la costruzione del canale, e si va nella stupenda sede della Pro Loco di Crova, con tanto di salone, tendone per sagre, uno spazio con palco per la festa padronale (San Pietro e Paolo) ed una cucina immensa, dove arrivano gli alpini con tanto di cappello e pennacchio e qualche canto tradizionale.
Un ottimo pranzo cucinato da Piero Donis, presidente della Pro Loco, splendidamente coaudiuvati da Giuseppina Moroni, Cinzia Donis, Rosanna Arneris, Marco Pesalovo e Pierdonato Merlo, tutti componenti molto attivi della Pro Loco; antipasto con salame sotto grasso, come si usava anche da noi, panisa (riso e fagioli), arrosto, cotto per ben 13 ore come puntualizzato orgogliosamente da Piero Donis, e spinaci, bonèt, dolce tipico, torta di castagne, un buon caffè ed un goccio di grappa, tanto per non smentire gli alpini.
Alla fine, dopo varie foto per immortalare la giornata, altra passeggiata, questa volta tra i campi di riso, lo scambio di qualche idea per il gemellaggio, qualche racconto nostalgico di quel che fu dei paesi, e l’appuntamento per il prossimo anno.
Una giornata stupenda da ricordare e raccontare, un grazie di cuore agli amici della Pro Loco di Crova per l’ospitalità….a ricambiare.
GALLERIE FOTOGRAFICHE
La sede della Pro Loco di Crova
Il pranzo con gli alpini
Il giardino incantato
Girando per il paese











