La Chiesa di San Giuseppe: il racconto e l’appello di Don Gerardo Gugliotta

Monumento del 1600, la chiesa di San Giuseppe si trova nel centro storico di Ruvo del Monte.
Lasciando la Chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta e salendo per via Guglielmo Marconi l’antica Chiesa si trova a pochi metri dopo Piazza De Pretis.
Fino al 1960 fu la sede della “Congrega San Giuseppe”, sorta alla fine del 1600, con i sedili appositamente costruiti ai due lati interni della Chiesa, per i congregati nel corso delle celebrazioni.

L’esterno della Chiesa di San Giuseppe intorno agli anni ’50


Con il restauro degli anni 1957 – 1958, curato dal Parroco Campa, fu arretrato l’altare per dare maggiore spazio ai fedeli, occupando anche la vecchia sagrestia, furono fatti ex novo l’arco sull’altare, le cantorie laterali, il pavimento, l’impianto elettrico e la via Crucis.
Su tutta l’ampiezza della Chiesa (mt.20 x 6) fu realizzato un ampio ed aerato salone, attrezzato di un palco per recite e teatro, utilizzato per le manifestazioni della comunità nonché per l’intrattenimento e la ricreazione dei bambini dell’Asilo infantile, tenuto, fino al terremoto del 1980, dalle Suore Stimatine, che usufruivano di passaggi al coperto fra la loro abitazione, il salone e la Chiesa.

La Chiesa, con le cantorie laterali, poco prima dell’inizio dei lavori di restauro


Gravemente danneggiata dal terremoto del 23 novembre 1980, per i lavori di ristrutturazione e restauro conservativo, la Chiesa San Giuseppe entrò a far parte della U.M.I. n. 24-3 della Zona A del P. d. R.,e la Direzione dei lavori fu assegnata al Geom. Pietro Mira.

La Chiesa dopo il terremoto del 23 novembre 1980


Gli interventi di ristrutturazione, con finanziamenti di cui alle leggi 219/81 e 32/92, andati molto a rilento, tra difficoltà burocratiche, a seguito anche delle prescrizioni della Soprintendenza ai Beni Ambientali, hanno riguardato: la demolizione delle parti superiori (salone), delle cantorie e dei passaggi di collegamento con l’ Asilo Infantile e con la casa delle Suore Stimmatine.
Con i lavori di ricostruzione fino al 2009, eseguiti dall’impresa Armento Vincenzo, sono state realizzate la copertura con il tetto in legno e la muratura esterna in pietrame a faccia vista, che si impongono all’ammirazione di tutti.
Ultimamente, dal mese di novembre 2020, sono ripresi i lavori di ristrutturazione della Chiesa di San Giuseppe, affidati all’ impresa Gregorio Donato di Atella: con i fondi del Terremoto ’80 è stata ricostruita la cuspide del campanile, si è intervenuto sulla muratura interna e sono state realizzate le porte e le finestre interne, per la difesa dagli agenti atmosferici.

La copertura in legno della Chiesa di San Giuseppe

Considerato che non è possibile accedere a nuovi finanziamenti pubblici per completare i lavori interni della Chiesa, la Parrocchia, al fine di restituire alla Comunità questo patrimonio storico, di grande importanza nel passato, intende realizzare in proprio le opere di completamento, anche per fare memoria dei Sacerdoti Don Antonio Patrissi e Mons. Giuseppe Ciampa, insieme con le Suore Stimatine, che di questi locali si sono presi cura prima del terremoto 80.

L’inizio del lavori di completamento


Con la somma di euro 25.000/venticinquemila messi a disposizione dal Parroco don Gerardo Gugliotta e con i fondi che si vanno raccogliendo nella comunità, si sta procedendo al completamento dei lavori consistenti nelle seguenti opere:
1) Intonaci interni;
2) Impianto elettrico e di riscaldamento;
3) Pavimentazioni;
4) Realizzazione di un bagno con attiguo ripostiglio;
5) Messa in opera delle bussole interne;
6) Tinteggiatura delle pareti;
7) Fissaggio dei 14 quadri della Via Crucis, rimossi dopo il terremoto dalla stessa Chiesa;
8) Pulizia dell’altare con l’apposizione del vecchio tabernacolo;
9) Apposizione del vecchio acquasantiere.
Completati i lavori, i locali della Chiesa saranno utilizzati per le celebrazioni religiose e per le attività finalizzate all’elevazione culturale e sociale della Comunità.

Il panorama dal belvedere del Castello con i due campanili


Conto Corrente della Parrocchia Santa Maria Assunta:
IBAN: IT71K0542442240000000150116 — BIC: BPBAIT3 BXXX (Estero)
Banca popolare di Bari—–Agenzia di Ruvo del Monte(Italia)-Parrocchia Santa Maria Assunta.

Saluti Don Gerardo

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