Quattro giovani operano un piccolo restauro al Monumento ai Caduti

Quattro giovani ruvesi si sono offerti volontari per un piccolo restauro del “Monumento ai Caduti” di Ruvo del Monte; si tratta di ricalcare le scritte dei nomi, ormai sbiaditi, dei caduti ruvesi nella prima e seconda Guerra mondiale.

I ragazzi, Marraffino Nunzia, Mira Nicola, Metallo Nico e Sebastian Scura, con la supervisione del prof. Domenico Calderone, ai quali vanno i dovuti ringraziamemti, ci stanno mettendo tutta l’attenzione e la cura necessaria per ridare luce a quei nomi sulle lapidi, uomini che hanno difeso la nostra patrie e che, purtroppo, non hanno fatto più rientro nel paese natio.

Cenni storici sul Monumento

Il niveo monumento è ubicato nella piazza dedicata ai martiri della libertà della nazione magiara: Piazza Ungheria, all’inizio della quale v’è una architettonica fontana con una grande vasca con zampillo centrale e due vasche piccole laterali, più in alto, con altrettanti zampilli, la cui acqua si riversa, a cascata, in quella grande sottostante.

In fondo a detta piazza, caratterizzata da due strade parallele, si innalza verso il cielo l’opera monumentale in onore dei Caduti della prima Guerra mondiale, sulle cui lastre perimetrali sono incisi i nomi dei caduti ruvesi, con l’aggiunta, successivamente, anche di quelli del secondo conflitto mondiale.

L’opera, realizzata dallo scultore Ciocchetti di Roma, raffigura un angelo alato che sorregge amorevolmente, su uno sperone di roccia, un soldato caduto.

La lapide centrale, con in basso scolpito lo stemma del Comune, reca la seguente dedica: “Il nome dei Caduti di tutte le guerre nella fausta e avversa fortuna accomunati nel sacrificio della vita che anteposero il dovere assoluto verso la Patria ad ogni personale interesse il Comune ha voluto incidere tutti insieme su queste lapidi perché vivano nel ricordo dei conterranei e per ammonire che soltanto la pacifica convivenza fra i popoli assicurerà agli uomini progresso e libertà” 04 novembre 1966 Intorno al monumento sono state collocate le carcasse di quattro bombe aree, relitti di guerra rinvenuti sul territorio. 

Galleria fotografica
le quattro facciade del momuneto ed i ragazzi

449
0

Post Correlati

Categorie

Spot Proloco Ruvo

Archivi

Le nostre Nuove Storie