Conclusa con successo a Ruvo del Monte la mostra dei dipinti di Piero Tozzi

Si è conclusa domenica 25 agosto, presso il Museo Parrocchiale di Ruvo del Monte, l’esposizione dei dipinti di Piero Tozzi, che da ieri hanno ripreso la loro abituale collocazione presso i Musei Aiello di Moliterno. La mostra, inaugurata il 20 luglio scorso e prorogata di qualche giorno – per consentirne la visita agli ultimi turisti in vacanza a Ruvo – ha avuto un grande successo di pubblico: i numerosi visitatori, non solo ruvesi e lucani, ma provenienti anche da molte regioni italiane e dall’estero (soprattutto Svizzera), hanno ascoltato con interesse e curiosità il racconto della vita straordinaria e avventurosa del pittore ruvese famoso nel mondo e hanno ammirato tutti i dipinti esposti, con particolare attenzione verso il piccolo capolavoro “Dolore e dignità”, ritratto di un ragazzo in camicia bianca, con un’intensa espressione del volto; sul retro della tela si trova, inaspettato, un altro ritratto realizzato dal Tozzi, di un anziano con una folta barba.

Un grande ringraziamento va ai Musei Aiello, che hanno permesso la realizzazione dell’esposizione di Ruvo e, in particolare, al condirettore degli stessi, il sig. Pasquale Dicillo: persona di grande sensibilità, competenza e professionalità, particolarmente attenta ai bisogni e alla promozione del territorio.

I sei insediamenti culturali che formano il sistema museale di Moliterno, fondato dal Prof. Gianfranco Aiello (Ottocento Lucano, Novecento Lucano, Museo del Paesaggio, Biblioteca Lucana, Museo della Ceramica del ‘900, Museo di Arte Moderna e Contemporanea) sono ricchissimi di opere e assolutamente da visitare, così come tutto il paese di Moliterno: è famoso soprattutto per il rinomato “canestrato” – formaggio che si avvale della indicazione IGP (Indicazione Geografica Protetta), ottenuto dal latte di pecore e capre allevate in sessanta Comuni della Basilicata e stagionato solo nei caratteristici “Fondaci” di Moliterno – a cui è dedicata una famosa sagra, che quest’anno è giunta alla sua 38ª edizione e si è svolta con successo il 9 e 10 agosto scorsi. Ma Moliterno è un borgo ricco anche di bellezze naturali e di tesori architettonici, fra cui il castello con la sua torre, da cui si gode una vista spettacolare, e la trentina fra chiese e cappelle, notevoli all’esterno e ricche di pregevoli opere conservate al loro interno, e possiede anche una fornita “Bibliomediateca Comunale”.

A Moliterno anche la cucina è ottima, con piatti caratteristici e locali dai prezzi molto accessibili. E’ un piccolo gioiello che vale sicuramente una visita, magari approfittando degli ultimi fine settimana estivi. Da parte nostra, ringraziamo ancora di cuore Pasquale Dicillo, per averci permesso di scoprire questo bel paese, per la sua guida attenta e competente, e per la squisita ospitalità.

Nuove iniziative sono già in programma per la prossima estate ruvese, in collaborazione con i Musei Aiello di Moliterno; sarà l’occasione per rivedere ancora una volta i dipinti di Piero Tozzi, mentre da Ruvo del Monte continuano con discreti risultati le ricerche – soprattutto a Firenze e New York – per chiarire gli ultimi punti oscuri della vita del grande artista, che ha contribuito a far conoscere il nome di Ruvo nel mondo.

Lina Spedicato

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